Abbiamo visitato uno dei luoghi più spettacolari della Provenza: le Gole del Verdon, immerse in una natura ancora selvaggia, sono il luogo perfetto per stare a contatto con la natura.
Abbiamo soggiornato in un camping comunale molto carino e curato adornato di salici sotto sui si trova tranquillità e pace dopo il viaggio. Svegliarsi al mattino e poggiare i piedi nudi sull'erba mi ha riportato indietro nel tempo, quando da bambina giocavo nei prati circostanti la casa di mia nonna.
Raggiungere il campeggio è stata un’esperienza incredibile: la strada si snodava a picco sulle gole, con panorami vertiginosi. Sembrava di guidare sospesi nel vuoto, con le rocce da un lato e l’abisso dall’altro. Un misto di adrenalina e stupore!
Ci siamo affacciati in diversi punti su strapiombi da capogiro, con il fiume Verdon che scorreva lento e turchese centinaia di metri sotto di noi. La vista era così potente che faceva quasi venire i brividi.

Uno dei momenti più intensi è stato quando abbiamo avvistato gli avvoltoi, protetti in quest’area. Vederli volare sopra le nostre teste è stato emozionante… e a dire la verità anche un po’ intimidatorio. Ad un tratto, sporgendoci da un tratto di una gola, alcuni di loro volavano pochi metri al di sotto di noi, probabilmente per raggiungere i loro nidi.
Abbiamo camminato a lungo nel verde, seguendo sentieri tranquilli, ascoltando il silenzio e ammirando la quiete e la grandezza del paesaggio. C’era una pace profonda ovunque, che ci ha concesso di pensare, rallentare, riflettere e ammirare.


